INTERVISTA A FILIPPO MAURRI, VINCITORE 2022 DELLA CATEGORIA ROOKIE UNDER 90KG!

INTERVISTA A FILIPPO MAURRI, VINCITORE 2022 DELLA CATEGORIA ROOKIE UNDER 90KG!

INTERVISTA A FILIPPO MAURRI, VINCITORE 2022 DELLA CATEGORIA ROOKIE UNDER 90KG!

30/11/2022

INTERVISTA A FILIPPO MAURRI, VINCITORE 2022 DELLA CATEGORIA ROOKIE UNDER 90KG!

Ciao Filippo, congratulazioni per la vittoria nei Rookie Under 90kg! Ti aspettavi di riuscire a spuntarla?

"Grazie. Sapevo che potevo giocarmela, soprattutto dopo che è stato cancellato il sandbag toss! Sapevo anche che avrei dovuto lottare, e così è stato… ero secondo fino all’ultima prova!"

Parlaci della tua finale, come ti sei preparato e quali sono stati gli aspetti più complicati da gestire per te?

"Dopo la gara di Luglio ho rallentato gli allenamenti per qualche settimana. Da Settembre mi sono allenato con costanza, quattro sessioni la settimana da un paio d’ore in cui mi dedicavo a tanti strongman events a rotazione + roba varia col bilanciere. Quando sono state rivelate le prove, a un mesetto dalla finale, ho fatto una simulazione di gara piuttosto accurata, provando alcuni carichi che non avevo mai toccato come i 300 di yoke. Dopo quella sessione ne ho fatte un paio più leggere per poi riprendere ad allenarmi in modo molto specifico e con intensità alte fino allo scarico nella settimana della gara. 

L’aspetto più complicato da gestire forse è stato il peso, visto che a pochi giorni dalla gara pesavo 5 kg in più rispetto al limite consentito… sono troppo goloso di dolci!"

Come hai raccontato sul tuo profilo, il tuo percorso di avvicinamento allo strongman è stato sicuramente particolare, raccontaci di come ti sei approcciato alla disciplina e cosa ti ha spinto a persistere anche e nonostante il periodo-covid.

A fine 2019 ero diventato parecchio sedentario e ho ripreso a fare squat, panca e stacco per rimettermi in forma, ma allenarmi senza puntare a qualcosa non mi piaceva per niente. Amo gareggiare e prima dello Strongman la mia passione era Magic, che ha dietro un mondo di tornei strutturatissimo a livello nazionale e internazionale. Amavo viaggiare per i tornei, mi piacciono le sfide e ho scoperto che anche per rimettermi in forma qualcosa che mi motiva è la preparazione di una gara. 

Sono inciampato per caso in un video di Strongman, e mi sono chiesto se esistesse in Italia. Grazie a youtube ho trovato i video della Fisman, sono andato sul sito e lì ho trovato la palestra di Gianpaolo Pedna a Faenza. Gli ho scritto una mail e sono andato lì, con l’intento di chiedergli info e di provare i vari “giocattoli” dello Strongman! Ho guardato sul sito i carichi rookie e ho cominciato a lavorare per raggiungerli. Poi c’è stato il patatrac del covid. È stato molto brutto veder sfumare la gara di Maggio 2020, ma ho continuato ad allenarmi per il futuro. Allenarmi mi ha aiutato a passare i vari lockdown, mi ha dato degli obiettivi, qualcosa da costruire mentre tante altre cose venivano obbligatoriamente interrotte. Sono fortunato perché mi alleno nella mia cantina, quindi non ho mai dovuto interrompere.

A chi dedichi questa vittoria?

A Federica, la mia ragazza, che per questo primo anno di gare mi ha fatto da scudiera durante le gare!

Parliamo del futuro. Quanto spaventa gareggiare nei Pro? 

Un po’. Allo stesso tempo, l’idea mi entusiasma. Detto semplicemente, non ha senso fare Strongman se da qualche parte non desideri affrontare carichi tosti e prove spettacolari e scenografiche come il Truck Pull e le Atlas Stones! Mi auguro che molti atleti si iscrivano alle gare Pro (eddai Stefano gareggiamo di nuovo insieme!! <3), e credo che sarebbe giusto farlo appena si ha la capacità di non fare “zero” alle prove - o anche solo alla maggior parte delle prove. Personalmente, avevo deciso che mi sarei iscritto al campionato Pro anche se non avessi vinto la finale. Penso di essere indietro rispetto agli altri pro U90, ma lo Strongman è prima di tutto una gara contro se stessi.

Maxima di Dicembre e Maxima di Marzo, quali sono gli obiettivi di Filippo Maurri?

Preferisco le altre modalità rispetto ai Maxima, e non so ancora se parteciperò a quello di Dicembre. Se dovessi partecipare, punterei ai 300 di Stacco, dopo i 290 dell’anno scorso… ma in questo momento sono più orientato a gestire alcuni problemi agli avambracci, variare un po’ l’allenamento in vista delle gare dell’anno prossimo. Per quanto riguarda il Maxima di Marzo, sarebbe bello fare almeno 120 di axle e 320 di stacco tyre (se fossero quelli gli eventi).

Come ti alleni su Firenze? Hai una palestra di appoggio o ti alleni in autonomia?

Mi alleno da solo nella mia cantina e in un pezzo di giardino. Nel tempo ho acquistato un bel po’ di roba per lo strongman, oltre al rack e ai bilancieri normali. A volte (specie nei due mesi prima di una gara) però mi piace andare in altre palestre, per provare attrezzature diverse e incontrare gente: alla Standout Crossfit vicino Firenze riesco a fare Yoke e Farmers su un percorso più lungo dei 10 metri scarsi del corridoio della mia cantina; a volte vado a Faenza, alla Fit&joy, con Gianpaolo Pedna, dove riesco a fare quasi tutto e mi diverto con le stone; altre volte vado al Bunker48 di Francesco Gioia, dove magari incrocio Alessio Ercole, e dove so di trovare un sacco di attrezzatura anche molto simile a quella di gara.

Se qualcuno è di Firenze o dintorni e mi sta leggendo… contattatemi, magari ci possiamo allenare insieme qualche volta!

Quali sono i tuoi idoli nel panorama strongman internazionale di sempre? E invece chi ti da maggiore ispirazione nel panorama Italiano?

A livello internazionale il primo atleta che mi è entrato nel cuore è stato Martins Licis: divoravo i suoi video e ho sempre apprezzato il modo in cui si allena e la sua estrema tecnicità. Un altro open che mi piace molto è Novikov, tecnico ed esplosivo. Per quanto riguarda gli atleti delle weight classes, ne seguo un bel po’, ma un punto di riferimento è stato Josh Lancaster: grazie al suo British Strongman Podcast ho imparato un sacco di cose. 

A livello nazionale, anche qui devo dire che ne seguo tanti. Rimango esterrefatto ogni volta che vedo gareggiare Giovanni Luciano, mi entusiasmano gli split jerk di Castelli, gli stacchi di Alberico… ma soprattutto ho grande rispetto e ammirazione per chiunque gareggi, contribuendo a far crescere lo sport.

Quali sono le tue prove strongman preferite come atleta e quali invece quelle che ritieni in assoluto le più spettacolari?

Amo lo stacco per la sua semplicità e perché è uno dei miei eventi migliori, poi direi il log, i farmers e le stone. I più spettacolari penso siano i truck pull e le stones, soprattutto le pietre naturali… ma il bello dello Strongman è anche che qualsiasi cosa potrebbe essere un evento, quindi non c’è limite allo spettacolo (si pensi ai Plane Pulls del WSM!).

Grazie per questa intervista, ci auguriamo che la tua storia possa essere d'ispirazione per tanti altri giovani appassionati del mondo della forza. Ci vediamo in pedana! Un saluto a tutti i lettori di www.strongmanitalia.com!

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